Calcolatore gratuito

Calcolatore impasto pizza e lievitazione

Inserisci panetti, peso, idratazione, temperatura e tempi di fermentazione. Otterrai le quantità indicative di farina, acqua, sale, olio e lievito in grammi.

Un punto di partenza, non una formula rigida: farina, temperatura reale e forza del lievito possono cambiare il risultato. Osserva sempre l’impasto.

Le tue proporzioni

Calcola il tuo impasto

Quante pizze vuoi preparare?
Per una pizza tonda: spesso 220–280 g.
Acqua in rapporto alla farina.
Percentuale sulla farina.
Per lo stile napoletano tradizionale: 0%.
La temperatura reale della stanza.
Prima o dopo il frigorifero.
Inserisci 0 per niente frigorifero.
Per il lievito madre consideriamo una pasta madre solida al 50% di idratazione.

Le quantità sono arrotondate per essere pesate in cucina. Per quantità molto piccole di lievito può servire una bilancia di precisione.

Il tuo risultato

Ingredienti in grammi

Compila il modulo e qui vedrai la ricetta calcolata sul peso totale dei tuoi panetti.

Il risultato apparirà qui appena premi Calcola il mio impasto.

Capire il risultato

Come leggere il calcolatore di lievitazione

Idratazione

Un impasto al 60–65% è spesso più semplice da gestire. Quando sali verso il 70%, aumenta la quantità d’acqua e serve una farina capace di sostenerla.

Temperatura e tempo

Più caldo e più tempo a temperatura ambiente accelerano la fermentazione. Il frigorifero la rallenta, ma non la azzera.

Pizza napoletana

Puoi partire da 60–65% di idratazione, 2,5–3% di sale e niente olio. Farina e temperatura contano tanto quanto i grammi.

Domande frequenti

Impasto pizza: dubbi comuni

L’acqua si calcola sul peso della farina. Con il 65% di idratazione servono 65 grammi di acqua ogni 100 grammi di farina, senza aver ancora considerato sale, olio e lievito.

Entrambi funzionano. Il lievito secco è più concentrato: come riferimento, la quantità di lievito secco è circa un terzo di quella del lievito fresco. Il risultato dipende soprattutto dal tipo di farina, dalla temperatura e dal tempo.

Il freddo rallenta la fermentazione. Per questo il calcolatore considera le ore in frigorifero come una fermentazione più lenta e riduce la quantità indicativa di lievito rispetto a una lievitazione tutta a temperatura ambiente.

Sì, può essere usato come punto di partenza per un impasto in stile napoletano. Per avvicinarti al risultato tradizionale, scegli una farina adatta, lascia l’olio a zero e osserva come reagiscono la farina e il lievito.